Cambiamo i colori dello schermo con ColorProfiles

Su cydia è presente un tweak disponibile al prezzo di 1.99$ con cui è possibile modificare i colori del nostro schermo o , in alternativa anche del nostro display.

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Siri prefers teak che da più funzionalitá al nostro assistente vocale sarà presto disponibile in cydia

Con l’arrivo del nuovo iPhone 4S moltissimi sviluppatori ed hacker si sono dedicati alla nuova funzione di assistente vocale Siri, per migliorarla e renderla sempre più utile. Un ragazzo israeliano sarebbe pronto a rilasciare un tweak che permetterà di aprire App ed impostazioni direttamente con la nostra voce.

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Preference Folders, le impostazioni preferite del vostro iPhone in una sola cartella – Cydia

Preference Folders è un nuovo tweak che permette di organizzare le singole voci del menu Impostazioni in cartelle. In questo modo potrete creare la vostra lista delle “impostazioni preferite” da modificare all’occorrenza.

Con Preference Folders, un nuovo tweak da poco disponibile in Cydia, ogni utente potrà organizzare le singole voci del menu Impostazioni in cartelle, in modo tale da richiamare rapidamente queste voci ed applicare le modifiche richieste da un’unica sezione di iOS. Il tweak permette anche di nascondere le funzioni che non si utilizzano per ridurre il numero di voci nelle Impostazioni e per velocizzare il caricamento di questa applicazione.

Le impostazioni di “Preference Folders” potranno essere regolate dall’apposita voce in Impostazioni e le nuove cartelle appariranno subito prima del Preference Loader, sezione delle Impostazioni che raccoglie tutte le preferenze per i tweak e per le estensioni disponibili in Cydia. Preference Folders permette di organizzare in cartelle tutte le impostazioni per le applicazioni di default di Apple, per quelle disponibili in App Store e per quelle relative ai contenuti scaricati da Cydia.

Preference Folders è compatibile con iOS 4 e successive versioni (iOS 5 incluso) e può essere acquistato dalla repository di BigBoss in Cydia al prezzo di 1.99 dollari. Ovviamente per l’installazione è richiesto un dispositivo jailbroken. Se non l’avete ancora fatto, potete effettuare il jailbreak dell’ultima versione di iOS.

Custom NoNewsLabel, modifica il font del Centro Notifiche di iOS 5 – Cydia

Custom NoNewsLabel è un semplicissimo tweak che permette di applicare alcune modifiche al font del Centro Notifiche del vostro iPhone aggiornato ad iOS 5.

Dopo aver scaricato ed installato Custom NoNewsLabel dalla repository di BigBoss, potrete modificare il font che compare all’interno del Centro Notifiche quando non vi sono nuove notifiche non lette (“Nessuna nuova notifica“). Potrete scegliere di modificare il testo e il colore di default. Questo tweak richiede iOS 5.0 o successive versioni del sistema operativo. Le impostazioni di questo tweak possono essere regolate da un’apposita voce nel menu Impostazioni.

Custom NoNewsLabel è un tweak gratuito che potete scaricare dalla repository di BigBoss.

ESRA, un Siri per i dispositivi diversi da iPhone 4S – Cydia

Vista la mancanza, temporanea o definitiva, di Siri su iPhone 4 e iPhone 3GS, lo sviluppatore Guillermo Moran ha rilasciato su Cydia un nuovo tweak che permette di abilitare ESRA su questi dispositivi. Ma cosa di cosa si tratta? ESRA è un assistente vocale alternativo a Siri. Scopriamolo insieme.

La somiglianza con Siri c’è e si nota sin da subito. L’interfaccia grafica di ESRA è stata realizzata in modo da riprendere in tutto e per tutto quella dell’assistente vocale di Apple. ESRA sta per “Experimental Speech Response Application” e sfrutta la stessa tecnologia di Siri: ESRA si collega ad un server remoto per elaborare le richieste degli utenti e fornire risposte specifiche ai quesiti indicati. Il comando, a differenza di Siri, può essere dato sia vocalmente che testualmente digitando il testo nell’apposito campo in alto.

Gli sviluppatori assicurano che i comandi di ESRA verranno presto estesi e saranno introdotte nuove funzionalità per gli utenti finali che non dispongono di un iPhone 4S e quindi dell’originale Siri.

Le funzioni offerte da ESRA possono essere così riassunte:

  • Riconoscimento vocale;
  • Traduzione delle parole in testo;
  • Interfaccia utente simile a quella di Siri.

ESRA è compatibile esclusivamente con iPhone 4, iPhone 3GS, iPod touch di terza generazione, iPod touch di quarta generazione e richiede iOS 5.0 o successive versioni per funzionare correttamente.

ESRA può essere scaricato gratuitamente dalla repository di BigBoss in Cydia.

NoStoreButton, rimuovi il pulsante “Store” dall’applicazione Musica – Cydia

In iOS 5 è stata introdotta la nuova applicazione che, staccandosi completamente da Video, un’altra app nativa dell’ultima versione di iOS, permette di ascoltare la propria musica da iPhone. Le novità di questa applicazione rispetto ad iPod, presente invece su iOS 4, sono piuttosto esigue, ma tra queste si segnala la possibilità di visualizzare i titoli più lunghi dei brani facendoli scorrere automaticamente sullo schermo, e la possibilità di collegarsi direttamente all’iTunes Store per acquistare nuovi brani. A questa seconda funzione è stato assegnato un pulsante all’interno di Musica denominato “Store”. Qualora non vogliate collegarvi accidentalmente all’iTunes Store mentre utilizzate l’applicazione, potete installare un nuovo tweak di nome NoStoreButton che permetterà di ovviare a questo piccolo disagio.

Una volta scaricato ed installato NoStoreButton da Cydia, il pulsante “Store” presente nella parte in alto a sinistra di Musica verrà automaticamente rimosso. Non essendo prevista la possibilità di attivare/disattivare questa funzione tramite un’apposita icona sulla Home o dalle Impostazioni, l’unico modo per riabilitare il pulsante in questione sarà quello di disinstallare NoStoreButton da Cydia.

NoStoreButton è disponibile gratuitamente in Cydia e potete scaricarlo dalla repository di BigBoss.

iOS 5.0, iOS 5.0.1, iPad 2 e il jailbreak perduto

Che fine ha fatto il jailbreak untethered di iOS 5 per iPad 2? Sfortunatamente non siamo in grado di rispondere a questa domanda. Ovviamente i lavori procedono, ma a quanto pare i vari hacker hanno preferito mantenere il silenzio per evitare di far emergere particolari che potrebbero dare un vantaggio ad Apple nella lotta “del gatto e del topo” che si combatte ormai da anni. In questo articolo cercheremo di riepilogare a che punto sono i lavori per il jailbreak untethered di iOS 5 e dell’iPad 2.

Non non sono mesi facili per i jailbreakers: dopo l’abbandono di Geohot e di Comex, la scena del jailbreak è stata privata dei due elementi che più si sono messi in luce in questi anni, specialmente dopo aver rilasciato ottimi tool per lo sblocco che hanno consentito a milioni di utenti di installare Cydia sui dispositivi Apple di generazione più recente. Inutile dire che la mancanza di questi due geni del settore si fa sentire eccome. Non bisogna però disperare: un jailbreak untethered è pur sempre in lavorazione e, a quanto pare, vi sono più team che stanno unendo le proprie forze al fine di rilasciare un nuovo tool che consenta finalmente l’esecuzione di uno sblocco stabile e definitivo.

Gli hacker e i team attualmente al lavoro sul jailbreak untethered di iOS 5 sono:

MuscleNerd | Dev-Team

MuscleNerd è il leader carismatico dell’iPhone Dev Team, gruppo di hacker storico che segue il mondo iPhone praticamente dall’esordio di questo dispositivo. Negli anni MuscleNerd e il Dev-Team hanno sempre sviluppato due principali programmi, Redsn0w e PwnageTool, fornendo il jailbreak untethered per molte versioni di iOS.

Il Dev-Team, proprio tramite MuscleNerd, ha confermato di essere al lavoro sul jailbreak untethered di iOS 5 e anche dell’iPhone 4S, per il quale è richiesta una vulnerabilità hardware da ricercare all’interno del chip A5 sviluppato da Apple. MuscleNerd ha dimostrato di essere riuscito ad eseguire il jailbreak untethered di un iPad 2 (video poco più in alto) ma soprattutto sembra che sia in possesso di una vulnerabilità a livello hardware che potrebbe essere sfruttata per garantire a vita il jailbreak untethered a tutti i dispositivi iOS di quinta generazione.

Come per ogni modifica che tramite il software agisce sull’hardware, la cautela non è mai troppa: nonostante sia stato dimostrato che il jailbreak untethered di iOS 5 è possibile su tutti i dispositivi iOS attualmente in commercio, sono comunque necessari ulteriori test approfonditi per valutare che il tutto funzioni correttamente. Se così non fosse, i tempi di rilascio si allungherebbero (giustamente) al fine di sviluppare una versione perfettamente funzionante dei futuri tool per il jailbreak che, quasi sicuramente, saranno ancora una volta Redsn0w e PwnageTool.

Al momento, tuttavia, non sembrano esserci i prodromi per un prossimo rilascio del jailbreak untethered da parte del Dev-Team.

P0sixninja/Pod2G – Chronic-Dev Team

Sul fronte opposto troviamo il Chronic-Dev Team. Si tratta di un gruppo di hacker decisamente più “giovane” dell’iPhone-Dev Team che però è stato ugualmente in grado di soddisfare le aspettative degli utenti rilasciando, ai tempi di iOS 4.2.1, il tool per il jailbreak untethered denominato Greenpois0n. Tale programma fu realizzato principalmente da P0sixninja (il MuscleNerd del Chronic-Dev Team) assieme alla collaborazione di Pod2G, hacker che scoprì le vulnerabilità software di iOS che hanno permesso a Greenpois0n di funzionare correttamente.

Il Chronic-Dev Team annunciò di aver trovato ben cinque exploit a livello di software all’interno di iOS 5, i quali avrebbero consentito l’esecuzione del jailbreak untethered sui dispositivi iOS di terza e quarta generazione, durante l’evento MyGreatFest a cui presero parte tutte le più note personalità del mondo del jailbreak. Exploit a livello software equivale a dire “per tutti esclusi iPhone 4S e iPad 2” per cui invece è necessaria una vulnerabilità hardware (già presente e ancora utilizzata su iPhone 3GS/iPhone 4 e iPod touch 3G/4G). Il Chronic-Dev Team, con le parole di P0sixninja, si disse anche disponibile per testare il nuovo jailbreak su iPhone 4S (che all’epoca, prima del rilascio, passava sotto il nome di iPhone 5) e dell’iPad 2 quando fosse stata individuata una vulnerabilità del processore A5.

Stando a quanto emerso recentemente, questa falla sarebbe stata trovata da Pod2G, il quale annunciò di essere in possesso di un bug che avrebbe potuto rendere untethered il jailbreak di iOS. Tuttavia, ad oggi, non sia sa quali siano i progetti del Chronic-Dev Team relativi al jailbreak untethered di iOS 5. Il team spera di rilasciare un aggiornamento di Greenpois0nil prima possibile, nella speranza che tutto funzioni correttamente e in modo sicuro per gli utenti.

Questi e soltanto questi sono al momento i team conosciuti che stanno lavorando ad un jailbreak untethered autentico per iOS 5, gli unici da cui questo jailbreak untethered potrà essere rilasciato (a meno di clamorosi ritorni di personaggi piuttosto noti che tuttavia questa volta si escludono).

Di conseguenza, vi invitiamo a seguire solamente gli sviluppi che vengono riportati e documentati su iPadItalia. Come ricordato più volte da MuscleNerd, è ormai una “moda” quella di diffondere video non veritieri su YouTube illudendo gli ignari spettatori che sia stato rilasciato, o sia prossimo al rilascio, un nuovo tool per il jailbreak untethered.

Non appena vi saranno novità sull’argomento torneremo ad aggiornarvi a riguardo.