iPhone 4S: test dettagliati sulla durata della batteria con iOS 5.0.1

In questi ultimi giorni abbiamo condotto diversi test specifici su uno dei nostri iPhone 4S per verificare un dato che interessa la stragrande maggioranza dei nostri lettori. I problemi relativi alla scarsa autonomia di batteria dell’iPhone 4S sono stati definitivamente risolti con iOS 5.0.1? Abbiamo monitorato la situazione per tre giorni esatti e di seguito andiamo a riportare gli esiti delle prove da noi effettuate.

I nostri test sono stati eseguiti su un iPhone 4S da 16 GB montante iOS 5.0.1. Ogni prova è stata eseguita partendo con l’iPhone completamente carico e i risultati permettono di conoscere quale siano stati i tempi di utilizzo e standby dell’iPhone fino a quando l’autonomia di batteria non avrebbe raggiunto livelli molto bassi, quasi prossimi allo zero. In tutti i test l’iPhone non è mai stato spento o ricaricato prima che la batteria fosse scesa completamente a zero.

Giorno 1 – utilizzo intenso

Il primo test è stato eseguito subito dopo aver installato iOS 5.0.1 sull’iPhone 4S. L’utilizzo dell’iPhone è stato piuttosto intenso: diversi utilizzi di Siri (per un tempo totale di circa mezz’ora), scattate 41 foto tra cui alcune in HDR, riproduzione di brani, utilizzo di iMessage e normali azioni di apertura e utilizzo di applicazioni (iPhoneItalia, Reeder, iBooks, Facebook, Twitter, ecc).

Tutte queste azioni sono state effettuate con la connessione 3G sempre attiva, con il GPS sempre attivo, con le Notifiche Push attive per tutte le applicazioni e con i servizi di iCloud in funzione. L’iPhone è stato praticamente utilizzato al massimo sfruttandone tutte le caratteristiche software ed hardware.

Utilizzo finale: 3 ore e 37 minuti.

Standby finale: 13 ore e 23 minuti.

Giorno 2 – utilizzo normale + accorgimenti “salva batteria”

In questa seconda “prova su strada” l’iPhone 4S è stato stressato in modo meno intenso rispetto a quanto dimostrato nella precedente prova. E tutto questo ha fatto ovviamente piacere all’autonomia del nostro dispositivo. Completato come sempre il ciclo di ricarica completo, l’iPhone 4S è stato principalmente utilizzato per riprodurre musica, navigare in Internet, leggere ed inviare email ed eseguire tutte quelle normalissime azioni che si è soliti compiere con l’iPhone. Non è stata scattata alcuna foto, tantomeno registrati dei video.

In questo caso l’utilizzo di Siri è stato limitato (in totale circa 10 minuti) e sono stati adottati alcuni accorgimenti come, ad esempio, una gestione più attenta delle notifiche push in ingresso (abbiamo disattivato quelle relative alle applicazioni meno utilizzate) e modificato alcune impostazioni legate al GPS che ritenevamo inutili. Anche il Push Mail, da essere attivo su tutte e sei le caselle di posta, è stato limitato ad una sola. L’utilizzo dei servizi iCloud è rimasto invece lo stesso.

Utilizzo finale: 4 ore e 57 minuti.

Standby finale: 18 ore e 59 minuti.

Come potete notare dai risultati finali, un utilizzo meno intenso dell’iPhone ha fatto si che la durata della batteria e l’autonomia del dispositivo siano state notevolmente incrementate. In particolare, a parità di carica, l’iPhone è stato un’ora abbondante in più rispetto al precedente test e l’utilizzo in standby è invece passato dalle 13 ore e mezza (circa) alle 19 ore.

Giorno 3 – utilizzo normale + accorgimenti “salva batteria”

Il terzo giorno di test con iOS 5.0.1 sul nostro iPhone 4S ha praticamente confermato i risultati del primo test. Tuttavia, se l’autonomia in utilizzo è “peggiorata” di circa dieci minuti, l’utilizzo dell’iPhone in standby è passato da 19 ore a 20 ore.

Utilizzo finale: 4 ore e 49 minuti.

Standby finale: 19 ore e 59 minuti.

Dai nostri test emerge quindi che la durata dell’iPhone 4S con il nuovo iOS 5.0.1 si attesta attorno alle 5 ore di utilizzo e alle 19/20 ore di standby. Questo nelle condizioni di utilizzo che abbiamo definito “normali”, ossia per nulla differenti da quelle in cui utilizzavamo i precedenti iPhone e che prevedono l’utilizzo dei seguenti servizi:

  • 3G sempre attivo;
  • WiFi sempre attivo;
  • Servizi iCloud sempre attivi;
  • Notifiche Push;
  • Push Mail;
  • Applicazioni in esecuzione in background;
  • Servizi GPS;
  • Siri.
La vostra esperienza coincide con la nostra oppure riscontrate una durata minore (o magari maggiore) della batteria del vostro iPhone 4S dopo aver eseguito l’aggiornamento ad iOS 5?

Capobianco: “Apple non avrebbe potuto realizzare un iPhone migliore”

Fabrizio Capobianco ha scritto un interessante articolo intitolato “Apple non avrebbe potuto realizzare un iPhone migliore”. vediamo il perché.

 

Ecco parte del testo tradotto in italiano:

Lo ammetto, mi sbagliavo. Pochi giorni fa ho scritto:” Prima di tutto, ci sarà un iPhone 5. C’è troppa concorrenza, non possono dare al mondo l’impressione che la piattaforma iPhone non sia in movimento, che Apple non sia innovativa, che la mancanza di Steve Jobs blocchi l’azienda. Devono presentare un iPhone 5″. Devo essere onesto, la prima reazione sulla mancanza di questo iPhone 5 è stata in linea con gli analisti e i media delusi. Anche le azioni non hanno avuto quell’incremento solito dopo la presentazione di un prodotto. Questa, pensavo, potrebbe essere un’opportunità per Nokia, BlackBerry e Samsung. Allora mi sono chiesto, perché non hanno fatto un iPhone 5, migliorando il case e la forma? Perché? Apple avrebbe potuto uccidere Windows Mobile 7, sterminare BlackBerry e frenare Android. Invece, non è stato fatto. Ma Tim Cook non è uno stupido. La prima risposta che mi è venuta in mente è stata: arroganza. Apple si culla sugli allori, crede che possa competere con la forma di un dispositivo rilasciato 18 mesi fa e poter dire “avete visto, design di 18 mesi e l’iPhone è ancora il dispositivo più venduto, siamo i migliori al mondo e abbiamo vinto comunque!”. Ma poi ho pensato qualcosa di diverso. Tim Cook e Apple si sono guardati in torno per trovare un design migliore. Ecco, quello a “goccia”… ma non ha alcun senso in modalità orizzontale. Allora hanno pensasti a nuovi materiali, ma non sono riusciti a trovare qualcosa di meglio di quello che avevano già costruito. Semplice: l’iPhone 4 è il miglior smartphone al mondo dal punto di vista del design. Non si può fare di meglio. Ha la migliore forma, ha le dimensioni perfette per tenerlo comodamente tra le mani, i tasti sono dove dovrebbero essere. Non si può migliorare. Al momento, ci dice Apple, non esiste la possibilità di costruire un iPhone migliore. Il vero cuore e le vere novità sono all’interno: sono nel sofware e nell’hardware che lo rende ancora più veloce. E’ iCloud. E l’assistente personale. L’esterno non è destinato a cambiare, tutti gli smartphone si somigliano. Dimenticate l’eterno, ormai non ha più nessuna importanza. Apple lo sa ha lavorato sull’hardware e sulla nuvola. E’ così semplice.

Il fattore forma è morto. Non è più un fattore fondamentale.

L’articolo completo è disponibile qui.

Gesture: sono utili o ci complicano la vita? Le nostre riflessioni

Prendiamo spunto da un articolo recentemente apparso su Gizmodo per proporvi un sondaggio e sapere cosa ne pensate delle “gesture” per iOS. Per offrire maggiore spunto alla discussione, dopo il salto riportiamo in italiano il contenuto del suddetto articolo.

L’articolo originale si intitola “iOS non necessita di altre stupide “gesture””. Di seguito la traduzione.

Quante “gesture” può implementare Apple in iOS? Apparentemente non abbastanza! Queste nuove “gesture”, dettagliate in un recente brevetto, in futuro potrebbero finire nel vostro iPad o iPhone.

La prima “gesture” brevettata è lo “Swipe and Hold”, progettata per consentire agli utenti di navigare in modo più rapido attraverso una serie di foto, invece di dover sfogliare una foto dopo l’altra.

La seconda coinvolge l’uso dell’accelerometro per effettuare una funzione simile, aumentando o diminuendo la velocità di navigazione.

Entrambi i brevetti sembrano concettualmente interessanti, ma in realtà sono semplicemente delle complicazioni ad un sistema di gesture molto semplice e già funzionante. Un sistema che è il segreto principale del successo di iOS, potendo essere di semplice comprensione ed apprendimento per chiunque in pochi secondi.

Non c’è bisogno di complicare le cose. Se Apple continua ad aggiungere gesture a questo semplice sistema di controllo, creerà confusione, come nel caso dello stesso Macintosh e delle rimanenti interfacce grafiche degli altri sistemi operativi.

Il Mac originale, rilasciato nel 1984, era un esempio perfetto di equilibrio tra semplicità e potenza. Tutti lo hanno capito. C’erano ben poche cose da cliccare. Un assortimento di operazioni possibili molto semplice e che funzionava perfettamente.

Man mano che il Mac (e gli stessi PC Windows) sono diventati più avanzati, che la loro capacità di processare files ed informazioni è aumentata, invece di affinare l’interfaccia per renderla più semplice da adoperare per gestire le accresciute informazioni, Apple e gli altri hanno sviluppato nuovi “add-ons” (aggiunte) all’interfaccia utente: “pezze” aggiunte al linguaggio originale.

In teoria queste patches -in modo simile alle “gesture” recentemente brevettate- erano progettate per aumentare la produttività. In pratica aumentavano la produttività di coloro che decidevano di imparare come usarle: i c.d. “power users”. Alla fine, tutte quelle aggiunte all’interfaccia, tutti quei “premi command + questo tasto + click del mouse che aprivano quest’altra cosa” hanno reso i nostri moderni sistemi operativi troppo complessi e difficili per gli utenti comuni. Si è finito con un pasticciare dell’interfaccia grafica che non è più potente, ma più complicata.

Il Mac è diventato molto più complicato di quanto non fosse all’origine. Al contrario, la semplicità di iOS è ciò che ha resto così apprezzati iPhone ed iPad. Non solo per la loro portabilità o per il design, ma anche per la loro semplicità.

Se Apple decidesse di continuare ad inserire “gesture” al linguaggio semplice di iOS, rovinerebbe ciò che ha reso questi dispositivi così di successo. Rovinerebbe la gioia di usare qualcosa che non necessita di alcuna conoscenza, qualcosa che non richiede all’utente di essere un appassionato o un “power user”. Qualcosa che semplicemente funziona.

Dopotutto, ricordiamo che il motto originale di Steve Jobs per il Mac era “La semplicità è la sofisticazione finale”.

L’articolo si conclude con la speranza dell’autore che chi guida adesso la società non perda di vista questo motto.

Cosa ne pensate?

Apple ha rilasciato l’iPhone 4S perché non vuole tagliar fuori nessun utente? Le nostre riflessioni

John Brownlee di ClutOfMac ha scritto un’interessante riflessione sul perché Apple non ha rilasciato quest’anno l’iPhone 5 e perché rilascerà in futuro un iPhone 5S, un iPhone 6S e così via.

 

Sei deluso del fatto che dopo 16 mesi Apple ha presentato un iPhone 4S simile al precedente modello, posticipando il lancio del 5 al 2012? Tutti sono rimasti più o meno delusi, ma riflettendoci bene non c’è motivo di esserlo. Anzi, c’è una ragione per il quale l’iPhone 4S è solo un iPhone 4 potenziato ed è perché Apple sta pensando a voi! E questa è la stessa ragione per la quale vi dovrete aspettare anche un iPhone 5S, un iPhone 6S, un iPhone 7S ogni due anni, puntuali come un orologio svizzero.

Dimenticate quindi il ciclo annuale di rinnovamento totale, perché Apple ha intrapreso questa strada e continuerà a seguirla. E’ vero, tutti siamo rimasti un po’ delusi per il design non rinnovato, ma Apple sa quello che sta facendo. Infatti, nonostante il nostro amore per dispositivi sempre nuovi, sappiamo tutti che realmente non vorremmo un iPhone completamente nuovo e diverso dal precedente ogni anno. La stragrande maggioranza degli utenti, in realtà, preferisce un iPhone completamente rinnovato ogni due anni, proprio nel periodo di scadenza del contratto in abbonamento.

E volete sapere la più grande ragione che ha portato Apple e l’iPhone ad essere in cima alla soddisfazione dei consumatori? La ragione è che Apple non fa mai percepire i suoi dispositivi come obsoleti prima del tempo e soprattutto si assicura che nessun utente venga lasciato fuori dalla marcia di aggiornamento.

Guardate i numeri. I possessori di smartphone Android si arrabbiano del fatto che i produttori sfornano dispositivi ogni 3-4 mesi, a volte anche più dispositivi nel giro di poche settimane, rendendo obsoleti i precedenti modelli magari acquistati solo 5 mesi fa con conseguente svalutazione nel mercato dell’usato, cosa che non avviene con l’iPhone. Gli utenti Android spendono un sacco di soldi per acquistare il modello migliore e più nuovo, solo per scoprire che dopo 6 mesi è già vecchio e superato.

Questo non è un problema di Apple e dei suoi clienti. Con un piccolo update annuale e un grande aggiornamento ogni due anni, i clienti sono sicuri che non importa quando viene acquistato l’iPhone, di sicuro dopo due anni sarà ancora al top! Dato che Apple rispetta il ciclo di aggiornamento ogni due anni, se avete preso l’iPhone al momento del lancio avete potuto provare ogni generazione principale di iPhone, altrimenti avrete perso soltanto quel piccolo aggiornamento che intermezza la scaletta dei due anni. Ma nessun utente viene lasciato fuori, come dimostra il fatto che l’iPhone 3GS, dispositivo del 2009, è ancora venduto a prezzi altissimi, anche nel mercato dell’usato, ed è in parte supportato da Apple con gli aggiornamenti di iOS.

Quindi, aspettatevi l’iPhone 5 per il 2012, per poi attendere un iPhone 5S nel 2013, un iPhone 6 nel 2014 e così via. Apple ha stabilito un modello, un modello con il quale al rilascio di un nuovo iPhone nessun cliente si può sentire lasciato fuori per troppo tempo.

siri su iphone4? Le riflessione di IOSblog

Siri è stata l’ultima novità ad essere presentata da Scott Forstall durante l’evento di fine anno organizzato da Apple per svelare il nuovo iPhone 4S. Sono bastati pochissimi secondi per capire quali sarebbero state le potenzialità dell’assistente personale di Apple e come quest’ultimo avrebbe cambiato il modo di interagire con il proprio telefono. A stemperare l’entusiasmo degli appassionati è stata, in primo luogo, la notizia che Siri non sarebbe stato lanciato con il supporto alla lingua italiana (che verrà aggiunta entro il 2012) e successivamente che questa funzionalità non sarebbe stata implementata anche su iPhone 4. Si è così iniziato a parlare di porting, hack ed eventuali aggiornamenti ufficiali che avrebbero aggiunto Siri anche sui dispositivi Apple meno recenti.

 

Prendendo spunto da un interessante articolo pubblicato da 9To5Mac, abbiamo voluto condividere con voi quelli che sono i nostri pensieri sul possibile arrivo di Siri su iPhone 4.

Per prima cosa va segnalato che la notizia secondo cui Apple avrebbe testato Siri su iPhone 4 è stata diffusa da una fonte praticamente anonima che in passato non ha fatto emergere alcun particolare di rilievo relativo all’operato interno di Apple. Stranamente l’articolo ha suscitato l’attenzione dei media ed è stato riportato praticamente da tutti i maggiori siti di informazione che trattano l’argomento. Stando a quanto riportato da Mark Gurman di 9To5Mac, sembrerebbe che Apple abbia effettivamente eseguito dei test di Siri su iPhone 4 in passato e stia continuando a farlo. Inoltre sarebbero stati trovati anche dei riferimenti a Siri nei file di sistema di iOS 5.0.1 beta per iPhone 4, iPod touch e iPad. Ciò però non significa che l’iPhone di quarta generazione otterrà il supporto a Siri con i prossimi aggiornamenti.

Per ragioni di marketing chiare a tutti, Apple non trarrebbe alcun vantaggio dall’introdurre Siri anche su iPhone 4. Anzi, questo potrebbe solo frenare le vendite dell’iPhone 4S che verrebbe visto banalmente dagli utenti iPhone 4 come “un iPhone 4 con fotocamera e processore migliorati” tralasciando la novità più importante di questo telefono: Siri. L’azienda di Cupertino ha investito diversi milioni di dollari in questa nuova tecnologia. Fornirla a tutti gli utenti con un aggiornamento gratuito non sarebbe sicuramente una mossa che gioverebbe alla società.

Grazie ad alcuni hack portati avanti dagli sviluppatori Steven Troughton-Smith e Chpwn, il funzionamento di Siri su iPhone 4 è stato reso possibile anche se per ora non è stato trovato un mezzo legale per distribuire il tutto (di fatto si accede ad alcuni file di sistema di proprietà di Apple). Si è potuto quindi notare che il funzionamento di Siri non solo è possibile su iPhone 4 ma avviene in maniera praticamente identica a quanto già visto su iPhone 4S, senza indecisioni o rallentamenti. Il problema quindi non è nell’hardware dei dispositivi.

Una situazione simile si verificò quando Apple decise di non implementare la registrazione video su iPhone 3G lasciando l’esclusiva all’allora appena nato iPhone 3GS. Eppure tecnicamente l’iPhone 3G era in grado di registrare video. Non solo a livello teorico, ma anche pratico grazie a programmi scaricabili da Cydia quali Cycorder oppure applicazioni quali Camcorder e iVideoCamera. Apple disse di no: l’iPhone 3G non avrebbe registrato video nativamente. E così è stato.

L’arrivo di Siri in veste ufficiale su iPhone 4 è quindi molto improbabile. Probabilmente, grazie al jailbreak, si avrà comunque l’opportunità di installare l’assistente vocale su iPhone 4 da Cydia, ma attendere con fiducia un aggiornamento di iOS che abiliti questa funzionalità su iPhone 4 ricorda l’episodio descritto dall’opera di Samuel Beckett “Waiting for Godot“.

Jailbreak ios 5 e successivi?Facciamo chiarezza

Pod2G circa un mese fa aveva fatto chiarezza sul jailbreak ios5 (untethered) dicendo che lui era in possesso di un exlpoit che rendeva questo ”sogno” possibile e che lo avrebbe pubblicato appena possibile(articolo Pod2G).Oggi ancora non abbiamo traccia di un effettivo jailbreak di ios 5 ,ma sappiamo che  sarà possibile e per questo vi vogliamo chiedere di pazientare ancora un po’ e assolutamente. NON AGGIORNARE A IOS 5.0.1. Forse ci si potrebbe chiedere il motivo per il quale aggiornare a ios 5.0.1 non sia affatto conveniente ,allora ve lo diciamo noi:ios 5.0.1 oltre a corregere i bug della corta durata della batteria risolve anche un altro problema:il Jilbreak.Si può essere strano ma sembra non essere possibile fare un jailbreak unttethered di ios 5.01 e per i jailbreakers conviene non aggiornare e tenersi ios 5.0 o aggiornare e probabilemnte (ma non sicurmaente ) non vedere più il jailbreak untethered,cosa faremo noi? Io per esempio voglio aspettare il jailbreak proposto da POD2G e, se posso dare un consiglio per tutta la comunità jailbrekers NON AGGIORNATE A IOS 5.01  a meno che non vogliate perdere la sicurezza in un ulteriore jailbreak untethered.

Ecco perchè non sono deluso dal iphone 4S ma non lo comprerò

ho sempre pensato che ogni prodotto apple sia una rivoluzione qualcosa di meraviglioso stupendo e unico.Lo stesso concetto vale per l’iphone 4s, la qualtità della fotocamera di una reflex, l’esperienza di gioco di una console e tanti altri potenziamenti,si è vero molti ne sono delusi e all’inizio lo ero  anche io,ma ripensando a tutti quei rumors letti sull’iphone 5 mi stavo distaccando dala realtàe  in fondo l’iphone 4s è un cellulare meravigloso anzi credo che sia il migliore e anche se ha l’aspetto del mio iphone4  lil 4s sotto molti aspetti è stato potenziato e migliorato,non è semplice rendere ancor migliore un prodotto già perfetto e posso solo immaginiare quanto apple abbia dovuto lavorare per renderlo possibile.anche se non lo comprerò perchè il mio iphone4 mi piace un sacco e ò’ipad2 mi da una esperienza di gioco che solo la mia console mi sa dare e quindi non ritengo importante avere un iphone 4s (almeno per me) perquesto motivo e anche per un altr:il costo,volgio dire ho pagato un sacco di soldi il mio ipad2 e così vale per l’iphone4 non voglio spenderne eccessivamente troppi per un iphone che ha quello che ho già.In conclusione io personalmente per fare il satlo di qualità aspetto il 5 ma non nego che l’iphone 4s sia in un certo senso perfetto.